La caduta dei capelli ha quasi sempre una causa identificabile. Le più frequenti sono l’alopecia androgenetica, di origine genetica e ormonale, e il telogen effluvium, una caduta temporanea che compare alcuni mesi dopo un parto, una malattia con febbre, un forte stress o un dimagrimento rapido. Seguono le carenze (soprattutto di ferro), i disturbi della tiroide, alcuni farmaci, l’alopecia areata e le acconciature che tirano i capelli. Il tipo di caduta orienta verso la causa, e la causa decide il trattamento.
In sintesi
- Perdere 50–100 capelli al giorno è normale.
- L’alopecia androgenetica colpisce fino all’80% degli uomini e al 42% delle donne di origine europea nel corso della vita.
- Il telogen effluvium inizia alcuni mesi dopo l’evento scatenante e di solito si risolve in 6–9 mesi.
- Nelle donne con caduta diffusa, ferro (ferritina) e vitamina D bassi sono più frequenti.
- Un farmaco sospettato di far cadere i capelli non va mai sospeso da soli: se ne parla con il medico che lo ha prescritto.
Quanti capelli si perdono al giorno?
Perdere tra 50 e 100 capelli al giorno è normale: sono capelli arrivati alla fine del loro ciclo e sostituiti da capelli nuovi (AAD). La caduta non è uguale tutto l’anno. In uno studio su 823 donne sane, la quota di capelli in fase di riposo (telogen) era massima in estate e minima a fine inverno (Kunz et al., 2009); poiché il capello in telogen cade nelle settimane successive, molte persone notano più capelli sul cuscino tra fine estate e autunno. Una caduta nettamente più abbondante per diverse settimane, una riga che si allarga, stempiature che avanzano o chiazze senza capelli meritano invece una valutazione.
Le cause della caduta dei capelli in base al tipo
| Tipo di caduta | Come si presenta | Causa principale | Andamento |
|---|---|---|---|
| Alopecia androgenetica | Stempiature e vertice nell’uomo, riga che si allarga nella donna | Genetica e ormoni (androgeni) | Progressiva, non regredisce da sola |
| Telogen effluvium | Caduta diffusa e improvvisa su tutta la testa | Parto, febbre, intervento, stress, dimagrimento, carenze | Temporanea, recupero in 6–9 mesi |
| Alopecia areata | Chiazze tonde senza capelli | Malattia autoimmune | Variabile, possibile ricrescita |
| Alopecia da trazione | Arretramento su tempie o attaccatura | Acconciature strette ripetute | Può diventare permanente |
| Alopecia cicatriziale | Aree lisce, a volte arrossate o dolenti | Infiammazione che distrugge il follicolo | Permanente, serve una visita rapida |
Alopecia androgenetica: la causa più frequente
L’alopecia androgenetica è la forma più comune di caduta dei capelli, sia nell’uomo sia nella donna. Secondo la linea guida europea S3, colpisce fino all’80% degli uomini e al 42% delle donne di origine europea, con una frequenza che aumenta con l’età (Kanti et al., 2018). I follicoli geneticamente sensibili agli androgeni si miniaturizzano: a ogni ciclo il capello diventa più sottile e più corto. Nell’uomo la perdita disegna stempiature e diradamento del vertice; nella donna si vede una riga centrale che si allarga, senza arretramento dell’attaccatura.
Telogen effluvium: la caduta temporanea dopo uno shock
Il telogen effluvium è una caduta diffusa che compare alcuni mesi dopo un evento scatenante: febbre alta, parto, intervento chirurgico, forte stress o dimagrimento rapido. Passato lo stimolo, la caduta si ferma e i capelli tornano di solito alla densità precedente in 6–9 mesi (AAD). Anche la sospensione di alcune pillole anticoncezionali può causare una caduta temporanea (AAD).
Carenze: ferro, vitamina D e altri nutrienti
Una meta-analisi di 29 studi ha rilevato che le persone con telogen effluvium hanno livelli di ferritina (le riserve di ferro) e di vitamina D significativamente più bassi rispetto ai controlli (Ahmed et al., 2026). Anche un apporto insufficiente di proteine, zinco o biotina può favorire la caduta; al contrario, un eccesso di vitamina A o di selenio è tossico e può a sua volta far cadere i capelli (AAD). Per questo un integratore si valuta dopo gli esami del sangue, non alla cieca.
Caduta dei capelli nella donna: tiroide e ormoni
Nella donna la caduta ha spesso più di una causa. Il parto, una tiroide che funziona troppo o troppo poco e un eccesso di ormoni maschili, per esempio nella sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), sono tra le cause più comuni (AAD). Per questo, in caso di caduta diffusa, il medico controlla di solito tiroide, ferro e quadro ormonale prima di decidere un trattamento.
Farmaci
Per alcuni farmaci la caduta dei capelli è un possibile effetto collaterale, e chemioterapia e radioterapia alla testa possono far perdere tutti o quasi tutti i capelli (AAD). Un trattamento non va mai interrotto senza parlarne prima con il medico che lo ha prescritto.
Alopecia areata
L’alopecia areata è una malattia autoimmune: il sistema immunitario attacca i follicoli e compaiono chiazze tonde senza capelli, talvolta anche su barba o sopracciglia. Una meta-analisi di 94 studi stima che riguardi circa il 2% della popolazione mondiale (Lee et al., 2020). Può associarsi a disturbi della tiroide, e la diagnosi si basa sulla visita tricologica con tricoscopia (Humanitas). I capelli possono ricrescere, e per le forme estese esistono trattamenti specifici seguiti dal dermatologo.
Acconciature, trattamenti e alopecia da trazione
Acconciature che tirano costantemente i capelli (trecce, code strette, extension) possono provocare un’alopecia da trazione, che rischia di diventare permanente se la trazione continua. Tinture, permanenti e stirature ripetute possono danneggiare i follicoli (AAD).
Infezioni e alopecie cicatriziali
La tigna del cuoio capelluto (un’infezione da funghi) provoca aree squamose e infiammate; di solito i capelli ricrescono dopo la cura dell’infezione. Nelle alopecie cicatriziali l’infiammazione distrugge il follicolo e la perdita è permanente (AAD). Una caduta con arrossamento, dolore o cicatrici va valutata rapidamente da un dermatologo.
Quando andare dal medico e quali esami
Una caduta che esce dalla norma merita una visita dermatologica o tricologica. La valutazione comprende di solito l’anamnesi, l’esame del cuoio capelluto con tricoscopio, il pull test (una leggera trazione su una ciocca per contare i capelli che si staccano) e, se serve, esami del sangue per tiroide, ferro e possibili carenze (Humanitas).
E poi: cosa fare in base alla causa
Il trattamento dipende direttamente dalla causa. Una carenza si corregge sotto controllo medico; il telogen effluvium nella maggior parte dei casi si risolve da solo una volta individuato lo stimolo. Per l’alopecia androgenetica i due farmaci più studiati sono il minoxidil per uso topico, nell’uomo e nella donna, e la finasteride 1 mg, riservata all’uomo (Adil e Godwin, 2017). Nel settembre 2025 l’AIFA ha comunicato nuove misure per la finasteride: nelle confezioni da 1 mg è inclusa una scheda informativa per il paziente, e chi nota umore depresso, pensieri suicidari o disfunzioni sessuali deve interrompere subito il trattamento e rivolgersi al medico (AIFA). L’alopecia areata e le alopecie cicatriziali richiedono un percorso dermatologico specifico.
Caduta dei capelli: l’approccio di Hair of Istanbul
In Hair of Istanbul la valutazione parte dal riconoscere il tipo di caduta. Il cuoio capelluto viene esaminato al tricoscopio per misurare le differenze di diametro dei capelli, la distribuzione del diradamento e lo stato della zona donatrice.
Nell’alopecia androgenetica si considera prima una terapia medica; i farmaci da prescrizione sono decisi da un medico, caso per caso. Quando la perdita è definitiva e la zona donatrice lo consente, si può valutare un trapianto di capelli; il risultato finale si giudica in genere dopo 12–18 mesi. Tutti i nostri trattamenti sono descritti nella pagina Trattamenti.
Domande frequenti
Perché cadono i capelli in autunno?
In estate aumenta la quota di capelli che entrano nella fase di riposo (telogen), e questi cadono nelle settimane successive: per questo la caduta tende a crescere tra fine estate e autunno. È un aumento passeggero; se dura più di qualche mese o si vede un diradamento, conviene cercarne la causa.
Quale carenza fa cadere i capelli?
La carenza di ferro è la più frequente, soprattutto nella donna; anche livelli bassi di vitamina D sono comuni nella caduta diffusa. Pure un apporto insufficiente di proteine o zinco può contribuire. Gli esami del sangue permettono di verificarlo prima di prendere integratori.
Lo stress può far cadere i capelli?
Sì. Uno stress fisico o psicologico importante può scatenare un telogen effluvium alcuni mesi dopo. La caduta è di solito temporanea e i capelli tornano alla densità precedente in 6–9 mesi.
La caduta dei capelli è reversibile?
Dipende dalla causa. Il telogen effluvium e la maggior parte delle carenze sono reversibili. L’alopecia androgenetica non regredisce da sola, ma una terapia può rallentarla; le alopecie cicatriziali sono invece permanenti.
A quale medico rivolgersi per la caduta dei capelli?
Il medico di base può prescrivere i primi esami del sangue, ma lo specialista di capelli e cuoio capelluto è il dermatologo, spesso con competenza in tricologia. Una caduta improvvisa, a chiazze o con arrossamento, dolore o cicatrici va valutata rapidamente.
Fonti
- American Academy of Dermatology. Do you have hair loss or hair shedding?
- American Academy of Dermatology. Hair loss: Who gets and causes.
- Kunz M, Seifert B, Trüeb RM. Seasonality of hair shedding in healthy women complaining of hair loss. Dermatology. 2009;219(2):105-110.
- Kanti V et al. Evidence-based (S3) guideline for the treatment of androgenetic alopecia in women and in men – short version. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2018;32(1):11-22.
- Ahmed A et al. Skin Appendage Disord. 2026.
- Lee HH et al. Epidemiology of alopecia areata, ophiasis, totalis, and universalis: a systematic review and meta-analysis. J Am Acad Dermatol. 2020;82(3):675-682.
- Humanitas – IRCCS Istituto Clinico Humanitas. Alopecia areata (aggiornato il 21 giugno 2024).
- Adil A, Godwin M. The effectiveness of treatments for androgenetic alopecia: a systematic review and meta-analysis. J Am Acad Dermatol. 2017;77(1):136-141.
- AIFA. Nota Informativa Importante di Sicurezza: finasteride e dutasteride – nuove misure per minimizzare il rischio di ideazione suicidaria (16 settembre 2025).
Revisione medica: Dr. Mahmut Satekin, medico estetico, Hair of Istanbul. Ultima revisione: 23 ottobre 2026.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una diagnosi né un trattamento medico. Ogni terapia farmacologica inizia dopo la valutazione di un medico.





















